Ogham: Luis

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Luis, il Sorbo

Caratteristiche:

Con Sorbus si intende un genere di piante della famiglia delle Roasacee che comprende alberi e arbusti che producono frutti simili ma possono essere molto differenti tra loro.

La corteccia è grigia e bianca; a seconda sella specie può variare in altezza fino a raggiungere i 15 metri.

Fiorisce verso maggio-giugno producendo fiori bianchi. I frutti invece sono rosso aranciati con dimensione variabile da 1 a 3 centimetri sempre a seconda della specie. Questi ultimi sono commestibili sono dopo aver subito l’ammezzinimento, ovvero essere stati insilati nella paglia e aver subito un processo di fermentazione.

Come habitat preferisce i boschi e i luoghi rocciosi; nella regione mediterranea si può trovare anche sui mondi.

Con questo ogham, comunemente, si intende il sorbo selvatico o degli uccellatori; un albero di media grandezza (10-15 metri al massimo).
Cresce nei boschi di latifoglie caldi, si espande dalla pianura alla fascia montana.

Storia e leggende:

Il nome inglese Rowan si pensa derivi dallo Svedese Roon che significa rosso, oppure dal Norvegese antico Runa che significa incantesimo o segreto.

È associato al periodo che va dal 21 Gennaio al 17 Febbraio, periodo in cui cade la festa Imbolc (1 Febbraio).
Imbolc era anche chiamata la festa del latte, poiché le pecore iniziano a produrre latte proprio in quel periodo, prima della stagione della nascita degli agnelli, ed era quindi uno dei primi segni di rinascita e fertilità.
Presso i Celti era soprannominato Aurora dell’anno, questo perché i suoi frutti, che maturano a settembre, resistevano fino a inverno inoltrato, colorando di rosso e oro il paesaggio innevato o spoglio.

Un suo altro soprannome era “l’albero dei bardi” in quanto si pensava portasse il dono dell’ispirazione.

Era molto importante negli oracoli dei druidi, che utilizzavano questo legno per evocare spiriti che poi dovevano rispondere alle domande spargendo le bacche di sorbo su pelli di toro.
Allo stesso modo si usavano anche dei rametti e da cui si pensi arrivi il detto irlandese “camminare sui rami della conoscenza” per dire che si è tentato tutto il possibile per avere una risposta.
I druidi usavano accendere fuochi con legno di sorbo appuntito prima della battaglia per invitare gli antichi spiriti a prenderne parte.
Questo specifico legno era uno di quelli usati dai druidi, insieme al tasso e nocciolo, per incidere gli incantesimi e formule rituali in ogham ed era uno dei nove legni sacri usati per accendere il fuoco di Beltane.

Era considerato sacro perché si pensava che i suoi frutti fossero nutrimento degli dei (i Celti Germani spesso li offrivano insieme alle mele) e per le sue proprietà di protezione magiche soprattutto contro i fulmini o i sortilegi. La varietà che veniva considerata più efficace era il sorbo volante, le cui radici crescono nelle spaccature delle rocce o sui rami di altri alberi.
Per questo i marinai attaccavano dei blocchi di legno di sorbo sulla chiglia della nave perché li difendesse dalle tempeste e li proteggesse.

Secondo i Finni era l’albero della vita ed ospitava la ninfa Pihlajatar.
Inoltre si pensava che l’arco e le frecce della dea celtica Brigid (anch’essa collegata a Imbolc) fossero fatte di questo legno.

Gli erboristi lo utilizzavano contro le coliche e lo scorbuto. La corteccia veniva fatta seccare al sole e poteva combattere febbre e reumatismi.
Attualmente si utilizzano solo i frutti, ricchi di vitamina C.

Significato/Divinazione:

È simbolo di rinascita, materiale e spirituale, la luce dopo le tenebre del solstizio proprio perché le sue bacche resistono al freddo invernale.

Utilizzato per protezione contro la negatività, attacchi magici, invidia protegge anche dalla paura.

Se esce in lettura può indicare che si ha bisogno di protezione da qualcuno o qualcosa che invade i nostri spazi.
Può anche significare che si è protetti e tutto quello di cui si ha bisogno è attingere alla sua energia e focalizzarsi meglio sulla situazione, meditare tenendo con se un po’ di questo legno per trovare chiarezza in una situazione difficile o incerta.
Un’altra qualità del sorbo, infatti, è la purezza: può essere usato in meditazione e in ogni lavoro in cui la chiarezza è importane in modo da non perdersi lungo la strada o commettere errori.

È bene in ogni caso stare molto attenti e andare dove l’intuizione suggerisce, ci si deve fidare del proprio giudizio e non permettere a nessuno di cullarci in un senso di sicurezza falso.

L’animale totemico a cui è collegato è il merlo.

Si può creare un ottimo talismano di protezione incidendo l’ogham Luis sul legno della pianta stessa.

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Informazioni su Stargazer_Aliya

24 anni. Amo gli animali, i videogiochi, i libri e i film (il mio genere preferito è il fantasy). Il mio blog tratta di tematiche pagane, una sorta di 'diario online' per il mio percorso. https://stargazeraliya.wordpress.com/ :D
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